Il falò di Sant'Antonio a Mustonate #sbricioligitani

10:56 PM

Il 17 gennaio si celebra la feste di Sant' Antonio Abate, festa molto sentita a Varese e certamente una delle più antiche, di cui si hanno testimonianze risalenti alla fine del 1500.

Sant' Antonio fu eremita, fondatore  del monachesimo cristiano  e primo abate.
Patrono degli animali domestici e di tutti coloro che lavorano il fuoco.

La leggenda narra che Sant’Antonio si recò all’inferno per contendere al demonio le anime dei peccatori e mentre il suo maialino creava scompiglio tra i demoni  egli riuscì a rubare il fuoco infernale, che donò agli uomini incendiando una pira. Ecco perchè durante la feste in onore di questo Santo, oltre alla benedezion degli animali domestici, è consuetudine accendere un falò in cui chiunque può gettare bigliettini su cui ha scritto i propri desideri e le proprie richieste, con la speranza che si avverino.

Infatti si crede che il Santo propizi le unioni, le nascite ed aiuti a ritrovare oggetti smarriti.

Nei secoli scorsi il suono delle campane durante il pomeriggio del 16 gennaio ricordava ai poveri della città la distribuzione del pane, offerto in dono da una facoltosa famiglia.

A Varese è molto conosciuta la festa che si tiene in piazza della Motta, ma altrettanto rinomata è quella che si svolge nel Borgo di Mustonate, dove si trova una piccola chiesa dedicata a Sant’Antonio e Santa Caterina.

L'accensione del falò inizia alle ore 17.30.
Il vento e il freddo invernale ci hanno regalato un cielo terso e una vista meravigliosa sul lago di Varese e sul monte Rosa.

Di seguito alcune foto, che spero vi trasmettano la bellezza di questo luogo.





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