Monte Lema

8:59 AM



La montagna insegna che le cose vere, quelle rendono felice il cuore, si ottengono con fatica.
Camminando sui sentieri impariamo cosa vuol dire non arrendersi davanti alla stanchezza, a prenderci cura dell'altro e ad essere rispettosi della natura che ci circonda.

La montagna ci educa a non sprecare: anche una goccia d'acqua è un bene molto prezioso!

Raggiungendo la meta proviamo uno dei sentimenti per me più belli: "la gioia della vetta".

E' quell'istante in cui stanco e affaticato arrivi in vetta, appoggi lo zaino, bevi un sorso d'acqua e inizi a scrutare il panorama che hai di fronte.

La bellezza ti travolge, il cuore sorride e la fatica si dimentica.

Vi porto alla scoperta di un'altra cima delle Prealpi Varesine, da me molto amata:

il monte Lema (1621 m). 


Il sentiero che di solito percorro parte dal rifugio Campiglio: luogo delizioso, cucina ottima, offre una vista meravigliosa sul lago Maggiore. Il rifugio è situato il località Alpe Pradecolo ed è raggiungibile da Dumenza.


Si segue il sentiero segnalato dagli appositi cartelli, salendo per il primo tratto nel bosco costellato di lecci, castagni e betulle, che tra le fronde lasciano intravedere i riflessi delle acque del lago.

Arrivati in località Pian di Runo, riconoscibile per i ruderi di un vecchio alpeggio, il lago Maggiore si mostra in tutta la sua bellezza.

Il bosco inizia a diradarsi lasciando lentamente spazio a prati brulli, ricoperti di erica e graziosi fiori di montagna, fino a raggiungere la vetta, sul confine tra Italia e Svizzera.



Il panorama permette di godere di una vista spettacolare sul lago di Lugano, sulle Prealpi Svizzere, sulle cime più belle delle Prealpi Varesine, fino al lago Maggiore in cui si specchiano le isole Borromee.





PH Sbricioli di tempo 2017 tutti i diritti riservati


Il tempo di salita è di circa 1h10 min.



E' possibile raggiungere la vetta anche dal versante svizzero utilizzando la funivia.

Indossate scarpe e abbigliamento da trekking, portate con voi una borraccia e una giacca antivento e antipioggia. Anche se il sole splende ricordatevi che in montagna il tempo cambia in modo repentino.

Potete pranzare al rifugio Campiglio 
o anche all'ostello che si trova sul versante svizzero, all'arrivo della funivia oppure optare bel il classico pranzo al sacco!

Lasciatevi sorprendere dalla bellezza e siate sempre escursionisti prudenti e rispettosi della natura che vi circonda.



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